8 febbraio 2010

Lettera aperta di un gruppo di traduttori all'On. Brambilla

D'accordo con i colleghi che hanno segnalato la cosa, aderisco alla petizione e contribuisco qui alla sua diffusione.


A: On. Michela Brambilla


Onorevole Ministra Brambilla,

Siamo un gruppo di traduttori e interpreti professionisti. Leggiamo oggi sul portale internazionale di traduzione ProZ il seguente annuncio:
http://www.proz.com/translation-jobs/390295

Gentili Traduttori,
stiamo ricercano nuovi collaboratori da inserire in un progetto di traduzione del ministero del turismo.
L'ente ci sta inviando e ci invierà per tutto il 2010 materiale del sito www.italia.it da tradurre in inglese, francese, tedesco e spagnolo. La "cartella" dettata dal ministero è di 2600 caratteri (??) e il prezzo è di 9 euro lordi con pagamento a 90 giorni (sono sempre condizioni del ministero).
E' un prezzo molto basso ma si deve pensare alla quantità e alla continuità del lavoro.
Se siete interessati al lavoro potete contattarmi via mail, telefono o skype.
Abbiamo già dei file da assegnare da tradurre con una certa urgenza.


Grazie della collaborazione.
Cordiali saluti

L'annuncio risulta inserito dall'agenzia [OMISSIS].

Gradiremmo sapere, in quanto membri di una categoria consistente di liberi professionisti che operano nel settore linguistico, se quanto indicato nell'annuncio in merito a tariffe  e condizioni di pagamento dettate dal Ministero corrisponde a verità.

Un traduttore professionista che faccia bene il suo mestiere traduce fino a un massimo di 10-12 cartelle da 1500 caratteri al giorno, equivalenti a circa 6-7 cartelle da 2600 caratteri. Quella proposta corrisponde, quindi, a una tariffa massima di 54-63 euro lordi al giorno, pari in media a 25-30 euro al netto di contributi previdenziali e imposte. In altre parole, 9 euro lordi a cartella da 2600 caratteri corrispondono, a parità di potere d'acquisto, alla paga giornaliera di un operaio in uno sweatshop indonesiano. Una tariffa minima congrua allo sforzo e alla qualità richiesta dovrebbe essere di gran lunga più elevata.

Quello proposto è, per farla breve, un compenso assolutamente inaccettabile e mortificante per la nostra già bistrattata professione. Se le tariffe che offre il Ministero ai suoi traduttori sono queste, non meraviglia che il sito www.italia.it sia pieno di strafalcioni grossolani e imbarazzanti, che danno una pessima immagine del nostro Paese nel mondo.

Ci chiediamo se l'immagine dell'Italia all'estero e la valorizzazione delle sue risorse umane non valgano forse un investimento più allineato con il tipo di servizio richiesto e il suo campo di applicazione.
Certi di un Suo cortese riscontro, la salutiamo cordialmente


Per firmare la petizione: http://firmiamo.it/lettera-aperta-brambilla






3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono un traduttore free-lance, firmerei volentieri la lettera, ma risulta inattiva. Il link è stato oscurato? Grazie

Annalisa Dolzan ha detto...

Ciao. No, è scaduto il termine dato di permanenza online della petizione.
Al momento non ho altri aggiornamenti.
Quando li avrò, li posterò.

Grazie, un saluto cordiale
Annalisa

matciag ha detto...

a dir poco scandaloso...
ciao
matteo