8 marzo 2010

Wonderwoman e le Traduttrici

Ho chiesto alla collega Frauke di poter diffondere qui il testo che ha inviato stamattina in lista Langit e condiviso sulla pagina FB
http://www.facebook.com/notes.php?id=306812639462
augurando buon 8 marzo.
Eccolo:


1) I TRADUTTORI sono per l'85% TRADUTTRICI. Perché mai dovreste continuare a negare l'evidenza? Molto spesso quindi, un buon traduttore è in realtà UNA BUONA TRADUTTRICE!!!

2) LA TRADUTTRICE - tenetevi forti - ha gli stessi orari vostri e dei suoi colleghi maschi: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

3) LA TRADUTTRICE molto spesso ha una famiglia. Come tutte le altre lavoratrici, la TRADUTTRICE rimanda al weekend tutto quello che non ha fatto durante la settimana: pulire, stirare, lavare, annaffiare, fare la spesa e anche molte altre cose personali di cui non avete idea. Avrebbe bisogno di riposare; invece manda a spasso gli altri membri della famiglia per poter fare tutto in santa pace. Mentre svolge le suddette faccende e altro, risolve i problemi del computer, emette fatture, si aggiorna, chiama le amiche, aiuta i colleghi e le colleghe. Lasciate in pace LA TRADUTTRICE mentre fa tutto ciò.

4) Incredibile ma vero, LA TRADUTTRICE deve guadagnare quanto i suoi colleghi maschi. È davvero sorprendente, ma anche LA TRADUTTRICE paga le tasse come lui. Inoltre compra da mangiare, paga la benzina, le scarpe e i vestiti suoi e degli altri membri della famiglia, e come se non bastasse, paga anche le bollette e il mutuo. Di conseguenza, una TRADUTTRICE che chiede lo stesso prezzo dei suoi colleghi maschi, non è ingorda o cattiva. Ha semplicemente fatto gli stessi conti.

5) Quando legge, LA TRADUTTRICE sta lavorando. Potete smettere di ridere, non è una barzelletta. Quando una TRADUTTRICE cucina leggendo un libro o una rivista mentre controlla i compiti dei figli o spiega al marito quale sia il cassetto in cui mette i suoi calzini da quando vivono insieme, la TRADUTTRICE sta LAVORANDO, anche se a voi non sembra.

6) Ribadiamolo una volta per tutte: LA TRADUTTRICE è una WONDERWOMAN come tutte le altre donne che conoscete. Nella sua veste di TRADUTTRICE,tuttavia, con i suoi miracoli risolve i VOSTRI problemi. Il fatto è che voi siete i suoi CLIENTI. Pertanto, i miracoli che la TRADUTTRICE fa per voi, hanno un COSTO!! Smettetela quindi di fingervi meravigliati, quando al posto del suo "prego, di niente", LA TRADUTTRICE vi presenta sia un prezzo che una fattura.

7) Per fare i suoi miracoli, grandi o piccoli che siano, LA TRADUTTRICE programma e pianifica come ogni altro essere umano, quindi anche come voi. Essendo una vera wonderwoman, le sue scadenze sono di importanza vitale per la buona riuscita dei miracoli fatti per voi. Se lo volete mettere in dubbio, lo fate a vostro rischio e pericolo.

8) Alle riunioni con gli amici o alle feste di famiglia LA TRADUTTRICE non ci va, ma quando ci va, LA TRADUTTRICE fa la mamma, la sorella, l'amica, la moglie e la mediatrice, quindi non confondetela con ulteriori richieste d'aiuto. Anche lei ha il diritto di non sentirsi TRADUTTRICE ogni tanto.

9) Contrariamente a quanto voi pensiate, la TRADUTTRICE ha un cervello che usa esattamente come voi e come lo usano i suoi colleghi maschi. Se la TRADUTTRICE dice che la vostra "traduzioncina" o "ricerchina", il vostro " riassuntino" o la vostra "listina in inglese per il ristorantino" richiedono tempo e concentrazione, sta dicendo semplicemente che hanno un costo come ogni altro suo miracolo. Non cascate dalla vostra sedia per una cosa che nel caso dei suoi colleghi maschi trovate perfettamente normale.

10) Il cellulare della TRADUTTRICE è uno strumento di lavoro come il vostro e come quello dei suoi colleghi maschi. Per favore, chiamatela solo quando non potete farne a meno. Al di fuori dell'orario del suo lavoro da TRADUTTRICE, per quanto cercate di metterlo in dubbio, LA TRADUTTRICE sta facendo altre cose e anche se raramente, è possibile che stia dormendo o facendo l'amore; è inutile quindi che vi indigniate.

11) LA TRADUTTRICE, pur essendo una wonderwoman, ha bisogno di tutto il tempo che ha concordato con voi. Le sue promesse non valgono meno delle promesse fatte dai suoi colleghi maschi. Inoltre, mandandole cinquanta messaggi di sollecito, state interrompendo cinquanta volte il suo lavoro e la sua concentrazione. Per quanto inusuale sia per voi, fidatevi: la TRADUTTRICE manterrà la sua parola, esattamente come i suoi colleghi maschi. Ma soprattutto, non scordatevi di pagare la fattura alla scadenza concordata con la vostra TRADUTTRICE.

12) Notizia straordinaria! LA TRADUTTRICE mangia, esattamente come voi, negli stessi orari vostri e dei suoi colleghi maschi. Per capire quali siano questi orari, basta regolarvi con la vostra fame. Da quel momento in poi, non chiamatela più. Cosa ancora più straordinaria, la TRADUTTRICE si stanca, negli stessi orari vostri. Regolatevi di conseguenza come sopra.

13) Non sono stati I TRADUTTORI a coniare il detto "chi più spende meno spende", ma LE TRADUTTRICI, nella loro veste secolare di amministratrici delle microaziende chiamate comunemente "famiglie". Quindi, ancora una volta, fidatevi.

14) Non inoltrate semplicemente questo messaggio a tutti i vostri amici, stampatelo, appiccicatelo al vostro computer e rileggetelo ogni giorno.


I benefici per voi e la vostra TRADUTTRICE saranno incalcolabili.


testo adattato da Frauke G. Joris e revisionato da Aurelia Peressini
8 marzo 2010







1 commento:

elisabetta bertinotti ha detto...

Le traduttrici sono spesso molto più affidabili dei loro colleghi maschi....scrivono meglio, interpretano di più in testo, sono più puntuali e non inventano storie inverosimili quando non consegnano una traduzione....
il mio blog:
Traduttore tecnico