dalle mie slide per la miniconferenza
riporto dal mio intervento "Digito Ergo Sum" alla giornata H Factor presso la facoltà di lettere e filosofia di Trento un certo stupore.
Di nuovo, ho riscontrato una tiepida curiosità di (alcuni) studenti per i cambiamenti epocali in corso.
Sì, veloci, disorientanti, ma anche molto entusiasmanti, le mutazioni che li coinvolgono in prima, primissima persona.
- linguaggio
- modalità & forme di comunicazione
- dilatazione delle barriere geografiche & culturali
- innumerevoli possibilità di formazione e/o lavoro all'estero
- miliardi di siti in centinaia di lingue
- nuove professioni
eppure
sento molti studenti - sui 20/22 anni - dire ''Non so - Non saprei che fare.."
O che raccontano di leggere solo la prima pagina del Corriere della Sera e/o di una testata locale.
Niente news internazionali. Euronews, BBC, Italia dall'estero, El Pais, Internazionale, per dire i più scontati. Quando chiedo come mai mi rispondono che nessuno (spesso = docente) glieli ha mai segnalati.
non capisco
Oggi mi è stato chiesto se sia ipotizzabile avvicinarsi alla professione di traduttore senza formazione specifica nè esperienza.
La mia risposta è che io non mi sogno di improvvisarmi idraulico, avvocato, psicologo, ecc. senza averne titoli e capacità. Nemmeno per volontariato.
Nemmeno per (più o meno) contestabili progetti di 'crowdsourcing'.Sennò? C'è vita anche sugli altri pianeti?
Se l'uomo compariva nell'acqua, affogava
Se l'uomo compariva nell'acqua, affogava


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