1 dicembre 2010

Per tutti coloro che miagolano nel buio




dalle mie slide per la miniconferenza

riporto dal mio intervento "Digito Ergo Sum" alla giornata H Factor presso la facoltà di lettere e filosofia di Trento un certo stupore.
Di nuovo, ho riscontrato una tiepida curiosità di (alcuni) studenti per i cambiamenti epocali in corso

Sì, veloci, disorientanti, ma anche molto entusiasmanti, le mutazioni  che li coinvolgono in prima, primissima persona.
  • linguaggio
  • modalità & forme di comunicazione
  • dilatazione delle barriere geografiche & culturali
  • innumerevoli possibilità di formazione e/o lavoro all'estero
  • miliardi di siti in centinaia di lingue
  • nuove professioni
e molto altro.
eppure
sento molti studenti - sui 20/22 anni - dire ''Non so - Non saprei che fare.."
O che raccontano di leggere solo la prima pagina del Corriere della Sera e/o di una testata locale.

Niente news internazionali. Euronews, BBC, Italia dall'estero, El Pais, Internazionale, per dire i più scontati. Quando chiedo come mai mi rispondono che nessuno (spesso = docente) glieli ha mai segnalati.

non capisco
Oggi mi è stato chiesto se sia ipotizzabile avvicinarsi alla professione di traduttore senza formazione specifica nè esperienza.
La mia risposta è che io non mi sogno di improvvisarmi idraulico, avvocato, psicologo, ecc. senza averne titoli e capacità. Nemmeno per volontariato.
Nemmeno per (più o meno) contestabili progetti di 'crowdsourcing'.


Sennò? C'è vita anche sugli altri pianeti?
Se l'uomo compariva nell'acqua, affogava





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