3 marzo 2011

How much culture do we eat? Grundtvig "Meal Cultures" - Berlin, 20-27 Feb.2011









How much culture do we eat?

Ha riunito oltre 20 partecipanti provenienti da Inghilterra, Italia, Grecia, Turchia, Lettonia, Finlandia, Bulgaria, Danimarca, Polonia, Germania, il workshop Grundtvig tenutosi a Berlino cui ho partecipato dal 20 al 27 febbraio.

in un alternarsi di seminari presso la facoltà di agraria della Humboldt Universität, attività culinarie in cooking studios, visite a mercati biologici, urban gardens e centri di distribuzione di cibo per persone indigenti, incontri con esponenti di Slow food e “food celebrities” tedesche, ci siamo interrogati sugli aspetti culturali che ingoiamo insieme ai cibi di diverse nazioni.
  • Food quantity vs Food quality
  • Fame nel mondo e sottrazione della dignità dell'individuo
  • Come ci comportiamo – nelle diverse culture - quando condividiamo un pasto con altre persone? E che valenza hanno i nostri comportamenti?
  • L'attaccamento al cibo della propria cultura e nazione negli immigrati
  • Fast food vs Slow food
  • Nuovi comportamenti dei consumatori
  • A chi si rivolgono i ricettari e come lo fanno?
  • Questioni di genere intorno alla preparazione dei pasti
sono alcuni dei temi discussi non lontano dalla Porta di Brandeburgo.
Domande, provocazioni, esperienze, risposte. E poi ancora domande.

non può essere risolutivo, il dibattito di una settimana, ma torniamo alle rispettive tavole con la pancia piena e molto ...food for thought.
Mi hanno stupita, in particolare, gli slanci “femministi” che paiono percorrere l'Europa del nord e la rivendicazione a gran voce di all things local in un momento di rapida trasformazione internazionale.

Dal canto mio, non credo alle separazioni di genere. E ambisco a mescolare il più possibile la mia identità con quelle di altri mondi.
Proseguo ora le mie riflessioni con lo splendido libro che mi ha regalato Benedetta, lecturer di consumer behaviour presso la Royal Holloway University di Londra: “In the Devil's Garden – A Sinful History of Forbidden Food", di S. Lee Allen.


Qui informazioni sul programma europeo di formazione continua per adulti Grundtvig





- "Meal Cultures" foto di gruppo -
Humboldt Universität zu Berlin

Nessun commento: