11 settembre 2014

§ Morte dell'antropologia culturale decretata da una borsetta.


Una inebetita antropologa culturale porta a spasso la sua follia come fosse una pochette di Gucci.

Nulla di male: ognuno sfoggia ciò che può.

Tuttavia, siccome accade nelle pubblicità più riuscite, la finta antropologa ingolosisce avidi dirigenti scolastici affamati di CLIL fantasiosi.


Fine della storia. 
Fine della civiltà.


Avvertenza

trattasi di storia veloce, per lettori moderni.
Come si nota, è altresì una storia solo per pochi, scelti, raffinati lettori, giacché è assai dotta.


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